Fin dalla costituzione della nostra associazione, si è dato grande spazio e risalto all'impegno sociale, convinti che anche attraverso l'universale linguaggio della musica e il piacere del cantare si possano creare momenti di condivisione e solidarietà. Per questo ogni anno scegliamo un progetto da sostenere con gli introiti della nostra attività canora.

Ci siamo dedicati alle adozioni a distanza, organizzando "GIROTONDO DI NOTE" a sostegno dell'associazione "Una mano aiuta l'altra" che opera in questo settore a Tondo, un sobborgo di Manila nelle Filippine. Da allora (2006) il coro Sweet Blues ha adottato e sostiene annualmente negli studi una ragazza, con la speranza di contribuire alla sua crescita culturale e umana. Abbiamo cercato di dimostrare la nostra attenzione alle realtà culturali del territorio e così con AFFRESCHI CON BRIO si è voluto contribuire (in piccola parte) al recupero e restauro dei dipinti della chiesa parrocchiale di Dugnano: patrimonio artistico della frazione sede della nostra associazione. La nostra sensibilità verso il disagio dei giovani disabili ha trovato concretezza nel progetto di collaborazione con il comitato COMINCIAMO DA ALESSIA di Cesano Maderno. Durante la scorsa stagione canora abbiamo partecipato e organizzato diversi appuntamenti musicali per raccogliere fondi da destinare all'acquisto di mezzi attrezzati per il trasporto dei disabili. In alcuni concerti abbiamo chiesto l'intervento di altri gruppi musicali che, offrendo la loro disponibilità, hanno contribuito alla buona riuscita delle serate dimostrando che la condivisione di una volontà porta alla realizzazione di ambiziosi progetti.

Quest'anno il coro ha adottato il progetto " DIAMO VOCE AI BIMBI DELLA CORNELIA DE LANGE".
La sindrome di Cornelia De Lange è una sindrome malformativa riconosciuta per la prima volta nel 1933 da una pediatra olandese (Cornelia de Lange appunto);le caratteristiche principali di un soggetto affetto sono costituite da basso peso alla nascita , scarsa crescita post-natale in peso ed altezza, ridotte dimensioni della testa, eccessiva peluria sul corpo, mani e piedi piccoli o gravi alterazioni malformative a carico delle mani. I bimbi affetti da questa sindrome si assomigliano molto tra loro: le sopracciglia, infatti, sono sottili, arcuate e unite frequentemente sulla linea mediana, le ciglia sono lunghe, il naso è piccolo con narici all'insù, le labbra sono sottili con angoli rivolti in basso. L'area della comunicazione verbale (linguaggio) è la sfera più compromessa ed è ormai chiaro che le capacità di comprensione dei soggetti affetti superano notevolmente le loro possibilità di espressione verbale.
Quest'anno si raccoglieranno fondi da devolvere alla ricerca di questa rara sindrome ed all'ampliamento delle tecniche di comunicazione.

È nello spirito di ogni cantore del coro S.B. cercare di comunicare con entusiasmo a chi ascolta la gioia di un abbraccio solidale, trasmettendo le proprie profonde emozioni con la consapevolezza che anche attraverso questa passione si può fare del bene.

 


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